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TOUR
AUSTRALIA

1° giorno: ITALIA - SYDNEY
Partenza dall’Italia con volo di linea Qantas/Cathay Pacific via Hong Kong.

2° giorno: SYDNEY
Trasferimento libero all’ hotel Pensione of Sydney boutique hotel centrale. Camera deluxe.

3° giorno: SYDNEY B
Prima colazione inclusa
LA CITTÀ’ DI SYDNEY
Sydney è una delle icone d’Australia, luminosa e vitale, offre bellezze naturali incomparabili, come la sua baia e le moltissime spiagge come Mainly o Bondy, zone storiche e centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo e uno splendido giardino botanico.
Per conoscere Sydney si parte dalla famosa Opera House, passeggiando lungo la baia sino a raggiungere il giardino botanico, maestoso e rilassante. Si prosegue sino al Circular Quay, dove con un traghetto si raggiungono l’acquario sottomarino di Darling Harbour (vedrete mante gigantesche che ondeggiano sul Vostro capo) od il Taranga Zoo, dove è possibile osservare tutte le specie animali più insolite che abitano la grande isola-continente Australia. Altra area di grande bellezza e vitalità è la zona storica dei Rocks, un tempo magazzini coloniali inglesi ed oggi ristrutturati e trasformati in zona di attrazione e svago: giocolieri, musicisti e artisti da strada allietano i passanti. Per il pranzo consigliamo il Fish Market a Darling Harbour, dove potrete scegliere il trancio di pesce che preferite e vederlo cucinare sotto i Vostri occhi.
Per la cena invece, consigliamo ottimi manicaretti a base di pesce presso il Waterfront Restaurant dei Rocks, con baia illuminata come scenario, veramente mozzafiato. Ottimo ristorante per il pesce è anche Doyle's a Watson Bay, uno dei più antichi di Sydney. Ultima chicca un bel volo panoramico in idrovolante sulla città oppure, ultimo brivido, una passeggiata sulle arcate del Sydney Harbour Bridge.

4° giorno: SYDNEY – AYERS ROCK B
Trasferimento libero in aeroporto e partenza.
Arrivo e ritiro dell’auto presso il deposito in aeroporto:
Toyota Rav 4 con chilometraggio illimitato e assicurazione base inclusa.
Pernottamento hotel 3/4 ***/*
Per oggi al pomeriggio consiglio di raggiungere dapprima i Monti Olgas e poi il monolito per assistere al magnifico e famoso tramonto.
Sia gli Olgas che il Monolito si trovano nello stesso comprensorio del parco e sono collegati dalla strada che è tutta asfaltata.
Ayers Rock, simbolo per antonomasia dell’Australia. Questo misterioso Monolito di sabbia, situato a 500 Km a Sud-Ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 Km. Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il “Luogo Sacro dei Sogni”, e tutt’intorno si trovano pitture rupestri. A poca distanza dal monolito, ai confini del Parco di Uluru si trovano anche i Monti Olgas (Gli Olgas - una serie di 36 magnifiche "cupole" naturali - sono considerati il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali.
Oltrepassato il complesso alberghiero Ayers Rock Resort dove soggiornerete questa notte, si entra nell'Uluru National Park (17 AUD). proseguite velocemente alla volta dei Monti Olgas, le montagne sacre aborigene e quindi indietro fino ad Ayers Rock in tempo utile per ammirare lo spet­tacolo che il calar del sole crea attorno al monolito.

5° giorno: AYERS ROCK – KINGS CANYON KM 323 B
Prima colazione inclusa
Pernottamento in hotel.
In mattinata possibilità di scalare il monolito all’alba e visita delle pitture rupestri alla base dello stesso. Quindi partenza per Kings Canyon. Lungo il tragitto potete fare due soste interessanti a Mt. Connor e Lake Amadeus. Prendete la deviazione sulla Luritja Road per Kings Canyon. Probabilmente Arriverete a Kings Canyon nel pomeriggio, non lasciatevi sfuggire la magia dei colori della sera sul Canyon, magari percorrendo l'itinerario più breve all'interno dello stesso, lasciando quello più lungo e difficoltoso per la mattina successiva.

6° giorno: KINGS CANYON - ALICE SPRINGS KM 380 B
Prima colazione in hotel
Pernottamento in hotel 4 **** di Alice Springs.
Dedicatevi dapprima alla bella passeggiata sulla sommità del Canyon, circa 3 ore. Si raggiunge la base ove è indicato il sentiero che ci porta sino alla sommità del canyon da dove si gode di un magnifico panorama su tutto l’ Outback. Quindi si procede lungo il perimetro del Canyon. Questo è a forma di ferro di cavallo per cui interamente percorribile. I panorami mutano continuamente e vi sono posti particolari come il Giardino dell’ Eden o la Lost City assolutamente da non perdere. Spettacolari infine le pareti a strapiombo lisce come il vetro e di mille gradazioni di colore.
Al termine si scende all’ interno del canyon ricco di vegetazione, per raggiungere infine il punto di partenza.
Si pare lungo la meerenie Road, una pista molto ben tenuta che vi porteà attraverso scenari spettacolari. Dalle piane assolate e rosse del bush australiano alle magnifiche colline simili a dorsi di dinosauro.
Una piccolo deviazione e lungo il percorso potrete osservare un magnifico scenario: Gosse Bluff. Si tratta di una riserva aborigena ufficialmente inaccessibile ma con tatto ed educazione potrete accederVi senza problemi.
Scientificamente si tratta di un cratere provocato dalla caduta di una meteora milioni di anni fa, la leggenda aborigena è natural­mente ben diversa: durante una danza degli Antenati svoltasi sulla Via Lattea una madre appoggiò il suo bimbo nella culla poco distante. Inavvertitamente questo cadde sulla Terra e venne ricoperto dal terriccio e dalla vegetazione. A nulla valsero le ricerche del piccolo corpicino e ancora oggi la Stella del Matti­no, la Madre, e quella della Sera, il Padre, vegliano sul cumulo di terra alla ricerca del bimbo perduto.
Se il sole si trova nella giusta posizione e la luce non gioca cattivi scherzi, Vi sembrerà realmente di attraversare un paesag­gio lunare dall'atmosfera mistica e meravigliosa. Da Gosses Bluff raggiungete Glen Helen Homestad e da quoi riprende la strada asfaltata. Questo percorso allunga l’ itinerario di circa 50 km. Se invece passate per Hermannsburg avrete la possibilità di visitare Palm Valley ma attenzione alla parte finale della pista che è molto sassosa, non pericolosa ma richiede attenzione.

7° giorno: ALICE SPRINGS – DARWIN B
Ho prenotato un volo alle 11.00 ma volendo posso prendere quello delle 18.00 cosi avete tutto il giorno per Laice Springs.
Arrivo e trasferimento libero in hotel 3 ***
Rilascio della vettura in aeroporto e partenza.
Da visitare: La Old Telegraph Station con il suo museo e la storia dei pionieri che conquistarono il Red Centre collegando con il telegrafo prima e la ferrovia poi Adelaide a Darwin.
Il Desert Park, aperto nel marzo 1997, situato sui rilievi dei Mac Donnel Ranges: si tratta di una spettacolare introduzione all’ambiente desertico e alla sua fauna tipica; i tre maggiori habitat con oltre 120 specie animali australiane, tra cui alcune estinte o in estinzione e 350 specie di piante; guide professionali in grado di presentare i diversi aspetti della vita nel deserto e l’utilizzo delle risorse della natura da parte della popolazione aborigena; la proiezione di un viaggio attraverso 4,5 miliardi di anni di evoluzione; numerose specie di volatili e altro ancora. Situato a soli 10 minuti di auto da Alice Springs, si consiglia di effettuare una visita di almeno 3 ore. Le partenze sono giornaliere e possono iniziare direttamente dal vostro albergo; aperto: tutti i giorni ad eccezione del 25 Dicembre, dalle 07.30 alle 18.00. Ultima ammissione alle ore 17.00.
La Royal Flying Doctor Service, il servizio di pronto intervento, in elicottero, punto di riferimento per tutto il Central Australia
La School Of The Air, con la quale centinaia di ragazzi e bambini, ricevono l’istruzione scolastica via radio.

8° giorno: DARWIN – LITCHFIELD N.P. - KATHERINE B 324 KM
Ritiro della vettura e partenza per il parco nazionale di Kakadu.
Remote - Group B - CCMR - 5 Door Hatch Manual Aircon AER VRR
Si parte alla volta del Litchfield National Park con le sue cascate e gli enormi termitai. Arrivo a Katherine Pernottamento in hotel 3*** o similare
Litchfield National Park
Si impiega poco più di un'ora e mezza per arrivare da Darwin al Parco Nazionale di Litchfield, lungo la Stuart Highway, perfettamente asfaltata.
È questo un parco molto esteso (146 kmq) e si può visitare in un giorno oppure dedicarvi più tempo. È contraddistinto dalla tipica vegetazione di questa parte del Top End australiano, e cioè da tratti di foresta monsonica, da insolite formazioni rocciose, da piane erbose di savana su cui svettano giganteschi termitai, da bellissime cascate e da meravigliose piscine naturali d'acqua cristallina.
I principali punti d'interesse di Litchfield sono le cascate di Florence, di Tolmer e di Wangi, le piccole rapide di Bluey Rockhole e i giganteschi, strani termitai. Esiste anche la possibilità di partecipare a interessanti tour in barca sul fiume Reynolds per avvistare una grande varietà di uccelli e fauna acquatica
Katherine:
Circa 3000 kmq di territorio racchiudono le Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge. Il Gorge di Katherine è un grande appuntamento con la natura spettacolare. La stretta e lunghissima fessura di roccia è navigabile da aprile a novembre: all’improvviso ci si ritrova immersi nel silenzio, rotto soltanto dal verso di qualche uccello. Il cielo azzurro diventa sempre più distante, mentre l’ombra delle pareti a strapiombo rende l’aria addirittura fresca. Si tratta effettivamente di 12 diversi canyon separati fra loro da rapide, spettacolari durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile. Presso il Visitors Centre potrete reperire informazioni su escursioni, crociere e attività varie (es. canoa) legate a questo splendido parco.

9° giorno: KATHERINE – KAKADU N.P B KM 398
Una occhiata alle belle gallerie di artigianato aborigeno che proviene da Arnhemland e proseguimento.
D’obbligo la visita alle Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge spettacolare al punto tale da essere scelto più volte per l’ambientazione dei famosi film di Crocodile Dundee. Anche voi potrete cimentarvi noleggiando le canoe sul posto. Pernottamento al in hotel 3*** di Cooinda.
KAKADU NATIONAL PARK
153 km a Sud di Darwin, lungo la Stuart Highway, si incrocia la Arnhem Highway: è la prima delle vie di accesso al Kakadu National Park, un’immensa area protetta comprendente le pianure alluvionali dei Wildman, West, South e East Alligator Rivers.

10° giorno: KAKADU – DARWIN B KM 328
Prima colazione inclusa.
Inclusa nella quotazione la navigazione all’ alba sulle Yellow Waters per ammirare la flora e la fauna della zona delle acque palustri: dalle splendide ninfee ai grandi coccodrilli alle aquile dalla testa bianca ai maestosi uccelli Brolga. Si prosegue per la visita al Aboriginal Cultural centre ed al Mirray look Out. Quindi lungo il percorso che attraversa tutto il parco sosta alle due zona delle pitture rupestri di Nourlangie ed Ubirr Rocks.
Pernottamento in hotel 3*** di Darwin e rilascio della vettura il giorno seguente.

11° giorno: DARWIN - CAIRNS B
Rilascio della vettura in aeroporto e partenza per Cairns. Prima colazione a bordo.
Arrivo a Cairns e trasferimento con servizio shuttle in hotel 3****.

12° giorno: CAIRNS LA BARRIERA CORALLINA IN BARCA A VELA B/L
Prima colazione e pranzo inclusi.
ESCURSIONE OCEAN FREE IN BARCA A VELA
Questa escursione si effettua in barca a vela con massimo 35 persone a bordo per garantire il massimo comfort.
Oltre ad effettuare snorkelling su una zona del reef raggiungibile solo in barca a vela questa escursione in mare offre anche la possibilità di sbarcare per qualche ora sulla spiaggia di Green Island.
Trasferimento libero al pontile di imbarco e partenza per questa bella navigazione a vela e motore su un due alberi sulla Grande barriera corallina.
Sono inclusi nella giornata:
Morning ed afternoon tea and coffee, pranzo a buffet con un bicchiere di vino , snorkelling sul reef con equipaggiamento incluso, dimostrazione di scuba diving gommone per sbarcare a green island
A pagamento comne extra sul posto: Immersioni con autorespiratore, macchina fotografica sub, mute per immersioni ed equipaggiamento
La Grande Barriera Corallina corre al largo dello stato del Queensland, il "Sunshine State", di cui è una, se non la maggiore, delle attrazioni naturalistiche più importanti. Fisicamente la Barriera, così come non è una struttura unica e compatta, non è nemmeno uguale a se stessa lungo i suoi duemila e trecento chilometri di estensione: la zona settentrionale, detta dei "Ribbon Reefs", è composta da reef paralleli alla costa, larghi solo 500 metri ma lunghi fino a 25 chilometri, e con passaggi stretti fra l'uno e l'altro. Nella zona centrale, dove la piattaforma continentale si sposta più al largo, una serie di isole e reef formano lagune complesse ed articolate, con passaggi tortuosi, spesso poco più che canali di marea. Nella porzione meridionale della barriera i reef sono più sparsi ed isolati e talvolta, come nel caso del "Pompei Complex", estremamente elaborati.
La Grande Barriera Corallina è anche conosciuta come "la trappola di James Cook" la meravigliosa creazione della natura dove il grande capitano restò imprigionato l'11 giugno 1768.

13° giorno: CAIRNS B
Prima colazione inclusa.
Giornata a disposizione per le attività individuali.

14° giorno: CAIRNS – ITALIA B
Prima colazione inclusa.
Con il servizio shuttle dell’ Hotel trasferimento in aeroporto e partenza per il rientro in Italia

15° giorno: ITALIA
Arrivo in mattinata

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